L'ondata di freddo e la rete di trasmissione svizzera

06.02.2012

L'attuale ondata di freddo causerà un blackout elettrico in Svizzera? Questa domanda è oggetto di intensi dibattiti nei media, dopo l'articolo apparso sulla «NZZ am Sonntag» il 5 febbraio 2012. Di seguito trovate le risposte alle principali domande sulla rete di trasmissione.

L'attuale ondata di freddo aumenta il rischio di blackout elettrico?

Al momento il rischio non è maggiore. Ma in effetti possono verificarsi dei problemi qualora il periodo di freddo nell'Europa centrale dovesse protrarsi a lungo. Swissgrid è però preparata per affrontare una simile evenienza e insieme ai proprietari delle reti di trasmissione confinanti ha concordato delle misure in caso di urgenza, ad esempio i trasferimenti di produzione su grande scala tra i Paesi interessati.

Perché il freddo invernale influisce sulla rete elettrica?

Più è freddo e più si riscalda. Al contrario della Svizzera, nei Paesi come Francia, Italia, Spagna o nei Paesi scandinavi i riscaldamenti elettrici sono ampiamente diffusi. Ciò significa che in questi Paesi il consumo di corrente è maggiore quando fa freddo. Di conseguenza, il carico delle reti elettriche aumenta in tutta Europa. Ciò concerne anche la Svizzera, quale piattaforma energetica nel cuore dell'Europa.

Perché la rete elettrica svizzera deve essere ampliata?

Nei prossimi anni la rete di trasmissione svizzera deve essere potenziata e modernizzata al fine di garantire un approvvigionamento elettrico sicuro a lungo termine. Le reti sono sempre più sovraccariche, soprattutto in seguito al crescente consumo di corrente, all'aumento dei flussi dei mercati internazionali e allo sviluppo della produzione di elettricità da fonti energetiche volatili (come quella eolica e solare) e solo in parte pianificabili. Anche l'attuazione della strategia energetica svizzera richiede una rapida trasformazione della rete.

Entro la fine del 2012 Swissgrid rileverà la rete dagli attuali proprietari (aziende di approvvigionamento energetico). Swissgrid si assume così anche la responsabilità per il rinnovo e il potenziamento della rete.

Perché la rete non è stata potenziata in passato?

Le procedure di autorizzazione per la costruzione di una linea durano in media 9-12 anni. In questo ambito, i progetti si scontrano spesso con le opposizioni delle persone direttamente interessate. Inoltre, le procedure sono molto lunghe perché nelle varie fasi di un progetto di ampliamento o di nuova costruzione sono sempre possibili dei ricorsi. Per questo motivo, negli ultimi 20 anni la rete di trasmissione non è praticamente stata ampliata. Per contro, il consumo di corrente è aumentato di oltre il 25 percento.

Quanto costa il necessario ampliamento della rete?

Per la trasformazione e il potenziamento della rete di trasmissione svizzera, Swissgrid prevede un volume d'investimento compreso tra i 4 e i 6 miliardi di franchi nei prossimi 20 anni. Questi investimenti permetteranno di garantire che la rete di trasmissione svizzera soddisfi anche le esigenze del futuro.

Chi paga il potenziamento della rete?

In ultima analisi, i consumatori di corrente. Ma i costi per il potenziamento della rete rappresentano per i consumatori privati solo pochi franchi all'anno.

Quali ripercussioni ha la curva energetica sulla rete?

La strategia energetica della Svizzera ha delle conseguenze dirette sulla rete di trasmissione. Nella pianificazione della rete occorre quindi tener conto, tra l'altro, del tipo e del luogo di produzione dell'energia elettrica nonché del livello di consumo energetico. Ad esempio, per poter accumulare corrente da energie rinnovabili nelle centrali ad accumulazione con pompaggio nelle Alpi, queste centrali devono essere allacciate alla rete di trasmissione.

Perché occorre accelerare le procedure di autorizzazione per i progetti di rete?

A tutt'oggi le procedure per i progetti relativi alla costruzione di linee durano quasi sempre più di 10 anni. L'ampliamento urgente della rete viene così ritardato. Nei prossimi anni devono essere realizzati oltre 50 progetti di ampliamento. Ciò significa che occorre rinnovare 1000 km di linee esistenti e costruire 300 km di nuove linee. È il solo modo per garantire un approvvigionamento sicuro a lungo termine. L'accelerazione delle procedure di autorizzazione è pertanto indispensabile.

Come è possibile accelerare le procedure di autorizzazione per i progetti relativi alla costruzione delle linee?

Esistono diverse possibilità per accelerare le procedure:

  • rinuncia a un'istanza d'impugnazione: le decisioni di approvazione dei piani non dovrebbero più essere impugnabili dinanzi al Tribunale amministrativo federale, ma soltanto e direttamente mediante ricorso al Tribunale federale;
  • rispetto dei termini: andrebbero introdotti termini di al massimo uno o due anni per la procedura relativa al Piano settoriale Elettrodotti (PES) e per quella di Approvazione dei piani (PAP);
  • introduzione della preclusione per le autorità: per la presa di posizione da parte delle autorità bisognerebbe fissare un termine perentorio la cui inosservanza implicherebbe un determinato effetto giuridico (preclusione per le autorità);
  • miglioramento degli effetti giuridici delle decisioni: le decisioni dei dipartimenti federali dovrebbero essere vincolanti per gli organi subordinati (uffici, divisioni ecc). Nel quadro della revisione della Legge sulla pianificazione del territorio andrebbero adottate misure di velocizzazione delle procedure.

Vi sono inoltre delle misure a livello organizzativo che possono accelerare le procedure, in particolare: aumento del personale addetto alle procedure, un iter procedurale chiaramente definito e standardizzato nonché ottimizzazione della collaborazione tra le parti interessate.

Come funziona la sicurezza dell'approvvigionamento e chi ne è responsabile?

La sicurezza dell'approvvigionamento è garantita quando la richiesta di corrente può essere soddisfatta in qualsiasi momento. Ciò presuppone il mantenimento di un equilibrio costante tra la produzione e il consumo di corrente. Swissgrid si occupa di mantenere costante questo equilibrio e rappresenta quindi la colonna portante dell'approvvigionamento elettrico in Svizzera.

Quali sono i compiti dell'organizzazione TSC (Transmission System Operator Security Cooperation)?

La TSC è una cooperazione di una dozzina di gestori di reti di trasmissione europei. Swissgrid s'impegna in questo organo, affinché insieme ai partner possa essere garantito l'approvvigionamento elettrico di 170 milioni di cittadini europei e possa essere ulteriormente aumentata la sicurezza delle reti ad altissima tensione nell'Europa centrale.

L'iniziativa comprende una commissione di sicurezza permanente, si avvale del sistema d'informazione in tempo reale e utilizza una piattaforma IT comune. Su quest'ultima vengono messi a disposizione di tutti i partecipanti, senza discriminazione, i dati e i calcoli di sicurezza.

TSC consente ai gestori di rete di armonizzare meglio il loro lavoro. Questo contribuisce soprattutto all'integrazione delle energie rinnovabili e al coordinamento del rafforzamento dello scambio e del trasporto di corrente transfrontaliero.

Quali sono le conseguenze della disattivazione delle otto centrali nucleari nella Germania del Sud per la rete di trasmissione svizzera?

Swissgrid ha analizzato la situazione dopo la disattivazione delle otto centrali nucleari tedesche. Eventuali problemi potrebbero verificarsi qualora il periodo di freddo nell'Europa centrale dovesse protrarsi a lungo durante i mesi invernali. Swissgrid è però preparata per affrontare una simile evenienza e insieme ai proprietari delle reti di trasmissione confinanti ha concordato delle misure in caso di urgenza, ad esempio i trasferimenti di produzione su grande scala tra i Paesi interessati.