Secondo la Commissione europea, fino al 2020 devono essere investiti circa 1'000 miliardi di euro affinché l'Europa raggiunga gli obiettivi climatici ed energetici. Di questi, circa 200 miliardi di euro confluiranno nelle reti energetiche. Nel novembre 2010 l'UE ha presentato i principali progetti relativi all'ampliamento della rete. La Svizzera può svolgere un ruolo di primaria importanza in questo ambito:
- con una rete elettrica offshore l'UE intende collegare le centrali eoliche progettate nella regione del Mare del Nord con i centri di consumo. Le centrali svizzere ad accumulazione con pompaggio possono fornire un notevole contributo in tal senso immagazzinando la corrente così prodotta e mettendola a disposizione all’occorrenza;
- l'UE vuole inoltre potenziare le reti nell'Europa centrale e sudorientale e promuovere l'integrazione dei relativi mercati. In questo contesto la Svizzera assume il ruolo di Paese di immagazzinaggio e transito per i flussi di energia elettrica sull'asse nord-sud nell'Europa centrale.
