Pianificazione invernale

In Svizzera garantire una gestione sicura della rete durante l’inverno significa misurarsi con esigenze più grandi. In inverno in Svizzera si consuma più energia che in estate. Pertanto, per coprire il maggiore fabbisogno di corrente elettrica nazionale, la Svizzera deve ricorrere alle importazioni.

 
La situazione della rete è risultata stabile e non critica per tutto l'inverno 2016/2017. Nel corso dell'inverno 2016/2017 la capacità di importazione netta a disposizione della Svizzera è aumentata nuovamente e sarà notevolmente superiore a quella dell’anno scorso. Tra l’altro le messe fuori servizio sono state posticipate il più possibile al periodo post invernale.

Fino a fine gennaio 2017 la capacità di importazione risultante è stata sfruttata solo in parte, con un utilizzo medio inferiore al 50%. Durante l'ondata di freddo la produzione dai bacini d’accumulazione era a un livello molto alto e alla fine di gennaio 2017 il livello di riempimento ha raggiunto un nuovo minimo stagionale. A febbraio tuttavia sono state effettuate importazioni in gradi quantità. Questo ha causato un carico maggiore sulla rete, specialmente ai trasformatori, anche se non in modo critico. La differenza della curva di riempimento dalla media di lungo periodo si è successivamente assottigliata in continuazione raggiungendo alla fine di marzo di nuovo un livello normale per la stagione.

Nell’ambito delle proprie definite responsabilità, Swissgrid ha adottato tutte le misure necessarie affinché la rete di trasmissione sia sempre disponibile. L’operatore di mercato ha a disposizione un tool per stimare la capacità netta di importazione in diverse condizioni di flussi di carico. Oltre a ciò, a febbraio 2017 Swissgrid aveva riservato parte della potenza fornita dalle centrali elettriche («prodotti per la sicurezza invernale») allo scopo di poterla utilizzare in casi estremi per superare le congestioni. Un caso simile poteva verificarsi, ad esempio, se un trasformatore si fosse guastato in concomitanza di importazioni molto elevate.

Viste le temperature molto miti di marzo 2017, la situazione energetica in Svizzera si è distesa in via permanente in considerazione del minor carico elettrico e della rimessa in esercizio della centrale nucleare di Leibstadt. Inoltre a metà marzo Swissgrid ha messo in funzione il nuovo trasformatore da 380/220 kV presso la sottostazione di Beznau, programmato nell'ambito della Rete strategica 2025. Esso supporta la capacità di importazione ai confini settentrionali della Svizzera e migliora la sicurezza di approvvigionamento.

Situazioni straordinarie (interruzioni di produzione di centrali elettriche, scioglimento della neve in ritardo ecc.), possono essere ampiamente coperte tramite importazioni nette supplementari vista la favorevole situazione relativa all'alimentazione di inizio aprile nei Paesi limitrofi.

Nelle prossime settimane rimane però necessaria un'osservazione precisa della situazione generale.

 
Swissgrid ha la responsabilità dell’esercizio, della manutenzione, del rinnovo e dell’ampliamento adeguato alle esigenze della rete di trasmissione con le tensioni 380 kV e 220 kV sul livello di rete 1. Per questo Swissgrid fornisce un contributo importante alla garanzia della sicurezza dell'approvvigionamento in Svizzera.

Grazie alla sua maggiore capacità, la rete da 380 kV serve al trasporto e allo scambio di energia elettrica con l'estero. A livello di 220 kV si ha una gran parte della produzione nazionale. L'energia necessaria per l'approvvigionamento in Svizzera viene anch'essa immessa ai livelli di rete subalterni, principalmente tramite la rete a 220 kV e altre trasformazioni.

Nel semestre invernale, il 75-85% delle importazioni e l'80-90% delle esportazioni avvengono sul livello di tensione da 380 kV. Nel caso delle importazioni ciò avviene di norma mediante linee di trasporto transfrontaliere con gli stati confinanti a nord, Francia, Germania e Austria: il cosiddetto confine nord.

La capacità dei trasformatori, che trasformano l'energia da 380 a 220 kV, determina in larga misura la quota di importazione che può essere usata per l'approvvigionamento dei consumatori svizzeri. Dal momento che la capacità di trasformazione da 380 kV a 220 kV è limitata, le importazioni sono utilizzabili solo parzialmente per coprire il fabbisogno di corrente elettrica della Svizzera.

Architettura della rete di trasmissione e della rete di distribuzione svizzera

 
In inverno l'approvvigionamento energetico della Svizzera viene coperto dalla produzione nazionale e dalle importazioni nette dai paesi limitrofi. Le aziende elettriche oltre all'energia di banda disponibile utilizzano le riserve idriche dei serbatoi per coprire con gli impianti ad accumulazione, a seconda del fabbisogno di corrente elettrica, una parte del consumo con energia di punta.

  1. Grazie all’esempio di una vasca da bagno, rappresentante il consumo, è possibile illustrare la quantità di energia elettrica di cui ha bisogno la Svizzera e il modo in cui tale fabbisogno viene coperto. Maggiore è il consumo, più voluminosa è la vasca da bagno.
     
  2. L'energia di approvvigionamento può essere rappresentato dal contenuto di acqua della vasca da bagno, che si compone di diversi elementi:
    1. importazioni nette: le importazioni nette arrivano ai consumatori in gran parte attraverso la trasformazione da 380 kV a 220 kV e livelli di tensione più bassi;
    2. energia da centrali nucleari e ad acqua fluente: entrambi i tipi di centrali producono la cosiddetta energia di banda, che copre una parte essenziale dell’intero bacino idrico;
    3. energia da centrali ad accumulazione: l’acqua presente nei bacini di accumulazione costituisce una grande riserva di energia che ogni anno si svuota tra ottobre e inizio maggio e si riempie nuovamente nei mesi estivi: le centrali ad accumulazione producono la cosiddetta energia di punta.
  3. La vasca da bagno ha anche un’entrata e uno scarico. In questo modello l’entrata rappresenta le importazioni, mentre lo scarico coincide con le esportazioni di energia all’estero. La differenza tra l’entrata e lo scarico dà le importazioni nette. L’energia che viene esportata non è disponibile per l’approvvigionamento dei consumatori in Svizzera.

Approvvigionamento e consumo di energia nella svizzera

 
Lo stato di riempimento viene pubblicato settimanalmente dall'Ufficio federale dell'energia (UFE) e fornisce informazioni sulle riserve idriche disponibili in Svizzera per generare energia elettrica. Gli impianti ad accumulazione svizzeri sono l'unica risorsa di energia flessibile nazionale. Pertanto rivestono un ruolo centrale nel garantire una gestione sicura della rete. Erogano energia di regolazione per mantenere sempre allineate l'utilizzazione di energia elettrica e la produzione, e in situazioni critiche possono essere impiegati per misure di ridistribuzione. La gestione degli accumulatori ricade sotto la responsabilità dei gestori di centrali elettriche.

Livello di riempimento attuale dei serbatoi (inglese)

Data Descrizione Formato
09.10.2017 Current reservoir levels PDF

 
Nell'inverno 2015/2016 aziende elettriche, gestori di rete e autorità hanno collaborato in modo efficace per superare la delicata situazione energetica e della rete. Nel «Gruppo di lavoro per l'inverno» la situazione è stata analizzata e sono state sviluppate misure e soluzioni. Swissgrid ed ElCom raccomandano un'armonizzazione preventiva, affinché in caso di peggioramento della situazione tutti gli operatori possano agire in modo rapido e deciso.

Anche questo inverno Swissgrid ed ElCom hanno chiesto l'intervento del «Gruppo di lavoro per l'inverno». La prima seduta si è tenuta il 3 novembre 2016.

Presentazione del Gruppo di lavoro per l'inverno in tedesco

Data Descrizione Formato
16.02.2017 Präsentation Arbeitsgruppe Winter PDF
03.02.2017 Bericht vorgezogene SDL-Beschaffung Winter 2016/17 PDF
02.02.2017 Präsentation Arbeitsgruppe Winter PDF
17.01.2017 Präsentation Arbeitsgruppe Winter PDF
13.12.2016 Szenarien für die Netto-Importkapazität der Schweiz
im Winter 2016/2017
PDF
01.12.2016 Präsentation Arbeitsgruppe Winter PDF
03.11.2016 Präsentation Arbeitsgruppe Winter PDF
03.11.2016 Präsentation ElCom PDF

Netto Import Tool

Come proposto dal gruppo di lavoro sulla «responsabilità della sicurezza dell’approvvigionamento di energia elettrica», il Netto Import Tool dovrebbe offrire agli attori del mercato informazioni sulla massima capacità di importazione netta della Svizzera. La capacità di importazione netta è la quantità di energia importata che può essere trasformata in livelli di tensione inferiori per servire i clienti in Svizzera.

Lo strumento consente agli attori del mercato di stimare la capacità di importazione netta della Svizzera con riferimento a diversi scenari di flussi di potenza. Questo dovrebbe aiutarli a pianificare i loro portafogli in modo tale da adempiere ai propri obblighi contrattuali e in alcuni casi legali di fornire energia ed essere bilanciati. Si prega di notare che i risultati sono puramente indicativi. Le ipotesi e i limiti utilizzati per il calcolo sono specificati nel foglio di lavoro.

Data Descrizione Formato
30.01.2017 Netto Import Tool XLSB
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