Reti di distribuzione Centrali elettriche Rete

Come funzionano le sottostazioni e i trasformatori?

Questi elementi fondamentali della rete di trasmissione spiegati in parole semplici

Autore: Alessandro Cameroni


Chissà quante volte, passeggiando, abbiamo visto linee elettriche ad altissima tensione. E forse ci siamo anche chiesti: «Dove vanno a finire?» Un'altra volta il nostro sguardo si è invece posato su una grande installazione elettrica, un complesso groviglio di cavi e isolatori. Si produce qui l’energia? No, ci dicono alcune persone ben informate. Quello che vediamo lì è un impianto di smistamento (o detto ancor più semplicemente una sottostazione). La domanda sorge spontanea: se questo impianto non è usato per la produzione di energia, a cosa serve? E perché tutte le linee elettriche che abbiamo visto prima portano proprio qui?

Nel nuovo opuscolo «Sottostazioni e trasformatori – Elementi chiave della rete di trasmissione», abbiamo descritto in modo semplice il ruolo degli impianti di smistamento e dei trasformatori nella rete di trasmissione. Questo soprattutto grazie all’aiuto di molte immagini e grafici. Le rappresentazioni grafiche sono in scala in modo che i singoli componenti delle sottostazioni siano raffigurati nel modo più realistico possibile. Con l'aiuto di questo opuscolo, Swissgrid fornisce un’ulteriore panoramica sul complesso mondo dell'elettricità.

Vediamo alcuni esempi:

AIS e GIS

No, non sono abbreviazioni di compagnie assicurative. AIS è l’acronimo di «air insulated switchgear» (impianto di smistamento isolato ad aria), mentre GIS sta per «gas insulated switchgear» (impianto di smistamento isolato a gas). Qual è la differenza? Il primo è una grande installazione all'aperto in cui l'aria serve da isolante. Il secondo è un impianto all'interno di un edificio isolato in gas. L’impianto di smistamento isolato a gas ha un ingombro significativamente minore di un impianto di smistamento isolato in aria (in generale oltre la metà).

Sottostazione aerea a Laufenburg
Sottostazione aerea a Laufenburg

Il trasformatore, il cuore della rete

Prima che l'elettricità possa aiutarci nella vita quotidiana, la sua tensione deve essere convertita da 380/220 kV (rete Swissgrid) alla tensione del livello regionale e locale (reti di distribuzione), ovvero a 230 V. Si può paragonare la rete elettrica alle strade: la rete di Swissgrid è l'autostrada dell'elettricità, le reti di distribuzione regionali e locali sono le strade cantonali e comunali. Con l'altissima tensione (220 e 380 kV), l'energia viene trasportata su lunghe distanze e in grandi quantità, riducendo le perdite. Nei trasformatori dei diversi livelli di rete, la tensione viene continuamente ridotta in modo da poter utilizzare l'elettricità a 230 V in casa.

Trasformatore presso la sottostazione di Beznau
Trasformatore presso la sottostazione di Beznau

Impianto di smistamento

Gli impianti di smistamento ubicati nelle sottostazioni sono nodi tra le varie linee. Inoltre, negli impianti di smistamento i centri di comando della rete di Swissgrid collegano e scollegano le linee tramite manovre di disinserzione e controllano così i flussi di energia.

In un impianto di smistamento si distingue tra tecnica primaria (generatori, edifici tecnici, sbarre di distribuzione e componenti elettrici) e tecnica secondaria (sistemi di protezione e comunicazione).

Per quanto sia semplice accendere la luce, il sistema elettrico che c'è dietro è estremamente complesso. Un sistema sofisticato porta l'elettricità dalle centrali attraverso le reti elettriche, i trasformatori e le sottostazioni fino alle nostre case.

Controllo di pressionedi una camera della sottostazione 220 kV isolata a gas a Romanel
Controllo di pressionedi una camera della sottostazione 220 kV isolata a gas a Romanel

Downloads


Autore

Alessandro Cameroni
Alessandro Cameroni

Senior Communication Manager

Vi piace questo articolo?

Condividere questo articolo


  • | Blog

    Per un approvvigionamento energetico sicuro nell'alto Vallese

    Leggi il articolo
  • | Blog

    La rete ad altissima tensione ospita uccelli

    Leggi il articolo
  • | Blog

    Nessun modello aziendale è uguale a un altro

    Leggi il articolo

Contatto

Appellativo

Si prega di selezionare il appellativo.

Si prega di inserire il vostro nome.

Si prega di inserire il vostro cognome.

Si prega di inserire un indirizzo e-mail valido.

Si prega di inserire il vostro messaggio.

Si prega di spuntare la casella di controllo.