La trasformazione del sistema energetico richiede una rete elettrica solida e una stretta collaborazione con i partner in Svizzera e in Europa. Swissgrid sta quindi portando avanti l’ampliamento e l’ammodernamento della rete di trasmissione e ritiene che l’accordo sull’energia elettrica con l’UE sia fondamentale per la sicurezza dell’approvvigionamento. Nel primo semestre del 2026, il sistema elettrico svizzero ha beneficiato di costi di approvvigionamento inferiori grazie al nuovo meccanismo dei prezzi per l’energia di compensazione.
Nel primo semestre del 2026 Swissgrid ha registrato un risultato d’esercizio pari a 37,8 milioni di franchi (primo semestre 2025: 45 milioni di franchi). A fine giugno 2026, il totale di bilancio ammontava a 3 miliardi di franchi (2025: 3,5 miliardi di franchi), la quota di capitale proprio si attestava al 48 per cento (fine 2025: 42,4 per cento). Nel primo semestre Swissgrid ha investito complessivamente 164,8 milioni di franchi nell’ammodernamento della rete svizzera di trasmissione, fornendo così un importante contributo alla sicurezza dell’approvvigionamento.
Swissgrid ha ridotto le tariffe per l’esercizio 2026; di conseguenza, come previsto, il fatturato del primo semestre, pari a 513,8 milioni di franchi, è risultato inferiore al valore dell’anno precedente (primo semestre 2025: 795,5 milioni di franchi).
Allo stesso tempo, Swissgrid ha ridotto i costi di approvvigionamento del 50 per cento, portandoli a 150,1 milioni di franchi (primo semestre 2025: 300,2 milioni di franchi). Il nuovo meccanismo dei prezzi per l’energia di compensazione, entrato in vigore all’inizio del 2026, ha contribuito notevolmente a questa riduzione dei costi. Esso offre incentivi ai gruppi di bilancio affinché contribuiscano attivamente alla stabilizzazione della rete elettrica. In questo modo, Swissgrid deve utilizzare meno energia di regolazione, riducendo i costi per l’esercizio sicuro della rete di trasmissione e aumentando, al contempo, l’efficienza dell’intero sistema. A contribuire alla riduzione dei costi di approvvigionamento, oltre al nuovo meccanismo dei prezzi per l’energia di compensazione, sono state anche altre misure, come le previsioni relative alla produzione fotovoltaica, migliorate in collaborazione con gli altri attori settore energetico, il maggiore ricorso a procedure supportate dall’intelligenza artificiale per l’ottimizzazione dell’impiego dell’energia di regolazione e l’ottimizzazione dell’approvvigionamento di potenza di regolazione. La sola ottimizzazione dell’approvvigionamento di potenza di regolazione ha comportato un risparmio di 63,9 milioni di franchi.
Il futuro energetico ha bisogno di una rete solida
Il sistema elettrico in Svizzera e in Europa sta attraversando la più grande trasformazione della sua storia. Lo sviluppo delle energie rinnovabili, la crescente elettrificazione e la digitalizzazione stanno cambiando radicalmente i requisiti della rete elettrica.
Affinché la rete non diventi un ostacolo per il futuro energetico, è necessario potenziarla, modernizzarla e digitalizzarla. Un presupposto fondamentale a tal fine è l’accelerazione delle procedure di approvazione. Oggi molti progetti di rete richiedono anni o addirittura decenni. Swissgrid sostiene pertanto il progetto di legge Accelerazione della rete, che ha lo scopo di contribuire a realizzare più rapidamente i progetti di infrastruttura di rete, di cui c’è urgente bisogno, e a rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento nel lungo periodo.
La stabilità della rete è possibile solo se lavoriamo tutti insieme
La Svizzera è strettamente collegata al sistema elettrico europeo. Un approvvigionamento elettrico sicuro e un esercizio stabile della rete non possono quindi essere considerati separatamente. Nei prossimi decenni, soprattutto durante i mesi invernali, la Svizzera continuerà a dipendere da sufficienti capacità d'importazione, come hanno mostrato anche gli ultimi inverni, piuttosto miti.
Dal punto di vista di Swissgrid, l’accordo sull’energia elettrica con l’Unione europea riveste quindi un’importanza fondamentale. Rafforza la sicurezza dell’approvvigionamento, garantisce alla Svizzera l’accesso ai principali mercati europei dell’elettricità e migliora la sua capacità di partecipare alle decisioni su sviluppi rilevanti. Inoltre, assicura alla Svizzera l’accesso alle piattaforme europee per l’energia di regolazione, rafforzando così la stabilità della rete e riducendo i costi dell’energia di regolazione.