Progetto di rete Chamoson – Chippis

Il Vallese è ricco di energia idroelettrica. Tuttavia con l'entrata in servizio della centrale ad accumulazione e pompaggio di Nant de Drance, non si riuscirà a trasportare completamente questa energia con le linee esistenti. Serve quindi una nuova linea a 380 kV.

Il vostro contatto per questo progetto

Marie-Claude Debons
Marie-Claude Debons

Telefono +41 58 580 21 11
info@swissgrid.ch

Linea a 380 kV
Linea a 380 kV
Linea a 220 kV
Linea a 220 kV
Smantellamento
Smantellamento
Linea esistente
Linea esistente
Sottostazione
Sottostazione

Panoramica

Costruzione di una nuova linea aerea di 30 km fra Chamoson e Chippis che si estenderà lungo i pendii che costeggiano la sponda sinistra del Rodano. Raggrupperà 4 tensioni sullo stesso supporto: 380 kV, 220 kV, 65 kV (fra Chamoson e Aproz) e 132 kV CFF (fra Chamoson e St-Léonard). Ciò comporterà l'eliminazione di quasi 89 chilometri di linea nella Piana del Rodano.

La nuova linea aerea fra Chamoson e Chippis è assolutamente necessaria. Da un lato servirà per sgombrare la produzione dei grandi impianti idroelettrici del Canton Vallese e, dall'altro, permetterà di collegare l’intero territorio cantonale alla rete svizzera ed europea delle linee ad altissima tensione.

Miglioramenti rispetto alla situazione attuale

  • La costruzione di questa nuova linea consentirà di eliminare quasi 89 chilometri della vecchia linea e 322 tralicci presenti nella Piana del Rodano
Animazione della futura linea aerea 380 kV Chamoson - Chippis

Le interviste delle parti interessate sono disponibili a questo link YouTube

Intervista (in francese) a Michael Wider, Direttore Produzione Alpiq ed Eric Wuilloud, Direttore della centrale di Nant de Drance

Progetto

Cronistoria

Nel 1986 l'allora EOS, successivamente divenuta Alpiq, annunciò la sua intenzione di realizzare una linea ad altissima tensione per collegare Romanel a Chippis in tre diversi tronconi, fra cui quello di Chamoson-Chippis. Nel gennaio 1997, un primo progetto è stato sottoposto a indagine pubblica presso l'Ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI). A causa delle numerose controversie suscitate e dei pareri negativi espressi da alcune autorità federali e cantonali, il progetto è stato sospeso per poi essere ripristinato, con il consenso dell'ESTI, allo stadio di progetto dettagliato senza alcuno studio preliminare.

Nel giugno 2002, Alpiq ha presentato un nuovo progetto, depositando contestualmente una domanda di approvazione dei progetti presso la ESTI, a cui ha fatto seguito una seconda domanda nel 2006 in relazione alle modifiche apportate in corso d'opera; tale domanda riguardava la costruzione di una linea da 380 kV fra Chamoson e Chippis nonché l'accorpamento sullo stesso supporto delle linee delle Forze Motrici Vallesane e CFF. L'11 giugno 2007 ESTI ha inoltrato la pratica all'Ufficio federale dell'energia (UFE) per dar corso alle fasi successive della procedura di autorizzazione.

Nel giugno 2010 l'UFE ha approvato i progetti depositati da Alpiq nel 2002 e le modifiche successivamente apportate al progetto, autorizzando Alpiq a costruire il troncone fra Chamoson e Chippis sotto forma di linea aerea. Da allora sono stati depositati vari ricorsi presso il Tribunale amministrativo federale (TAF) e, in seconda battuta, presso il Tribunale federale che ha confermato il carattere urgente della linea, il tracciato aereo e la richiesta del TAF in merito allo studio della possibilità di ridurre ulteriormente le emissioni sonore della terna 380 kV

Il 19 gennaio 2015 l'UFE ha ufficialmente autorizzato la costruzione della linea. Il Tribunale amministrativo federale ha respinto i ricorsi a dicembre 2016. Con sentenza dell'1 settembre 2017 il Tribunale federale ha confermato quindi in ultima istanza la decisione di approvazione dei piani dell'Ufficio federale dell'energia del 19 gennaio 2015. I lavori di costruzione per la linea aerea tra Chamoson e Chippis sono stati avviati.

1/2: Planimetria Chamoson – Chippis
2/2: Pianificazione dei lavori

Dati tecnici

Lunghezza 30 km di tracciato con 77 tralicci di metallo
Altezza dei tralicci compresa fra 60 e 80 metri, quattro piloni fra 90 e 100 m
Linee 2 x 380 kV
1 x 220 kV
1 x 65 kV
2 x 132 kV

Sottostazione Chandoline

Swissgrid ha costruito a Chandoline una nuova sottostazione da 220 kV per allacciare alla rete i due trasformatori da 220/125 kV della Grand Dixence SA. L'impianto è stato collegato nel giugno 2017 con la linea aerea da 220 kV già esistente tra Chamoson e Chippis. In un secondo momento si provvederà ad allacciare la sottostazione alla linea aerea da 380/220 kV prevista tra Chamoson e Chippis, non appena sarà in servizio.

Il collegamento della sottostazione di Chandoline ha implicato la costruzione di due piloni di supporto con due terne da 200 kV.


Uomo & ambiente

Paesaggio

Circa 90 km di linee aeree saranno eliminate dopo la messa in servizio della futura linea aerea Chamoson – Chippis, il che permetterà di eliminare 322 pali e piloni nella pianura del Rodano e di alleggerire i paesi attualmente attraversati da tali linee. Un obbligo presente nel permesso di costruzione concesso dall'Ufficio federale dell'energia nel 2010, prevede che Swissgrid smantelli queste linee dopo la messa in servizio della nuova linea. In seguito a questo smantellamento ci saranno 60 km di linee elettriche aeree in meno tra Sierre e Martigny.

Dopo lo smantellamento della linea da 220 kV esistente, nella riserva naturale di Poutafontanna non ci saranno più linee elettriche.

Emissioni sonore

In seguito alla richiesta del Tribunale amministrativo federale, Swissgrid ha proposto misure finalizzate a ridurre le emissioni sonore con l'utilizzo delle tecnologie più recenti. L'installazione per la linea da 380 kV di tre conduttori (cavi) con un fascio di diametro superiore al progetto iniziale permette di ridurre le emissioni sonore. Il rumore emesso dalla linea aerea da 380 kV sarà inferiore a quello del progetto iniziale e al di sotto delle norme federali in materia.

Campi elettromagnetici

La futura linea aerea Chamoson-Chippis rispetterà l'Ordinanza federale sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti e il valore limite di 1 microtesla sarà rispettato su tutto il tracciato nei luoghi a utilizzo sensibile:

  • locali nei quali le persone soggiornano regolarmente per un periodo prolungato (soggiorno, camera da letto)
  • luoghi nei quali i bambini soggiornano regolarmente (classi, stanze da gioco)
  • superfici non edificate che si trovano in zone da costruire

Diversi fotomontaggi del futuro smantellamento della linea 220 kV sono disponibili a questo link YouTube

Fotomontagi (prima/dopo) Bramois, Chalais, Conthey, Grône, Salins, Sion, St-Pierre-de-Clages
1/13: Fotomontagi Chippis
2/13: Fotomontagi Chippis
3/13: Fotomontagi Bramois
4/13: Fotomontagi Bramois
5/13: Fotomontagi Aproz
6/13: Fotomontagi Aproz
7/13: Fotomontagi Aproz
8/13: Fotomontagi Aproz
9/13: Fotomontagi Chalais
10/13: Fotomontagi Chalais
11/13: Fotomontagi Grône
12/13: Fotomontagi Saint-Léonard
13/13: Fotomontagi Saint-Léonard

Downloads


News di rete

  • | Comunicato stampa

    Inizio dei lavori presso il «Gäbihübel»

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  • | News

    Chamoson – Chippis: inizio dei lavori

    I lavori preparatori per la costruzione della linea aerea ad altissima tensione Chamoson – Chippis, iniziati nello scorso mese di gennaio, sono ormai giunti al termine per le due prime tratte tra Chalais e Sierre e tra Sion e Vex.
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  • | News

    Chamoson – Chippis: studio geologico supplementare

    Nel 2015 il geologo cantonale vallesano ha richiesto un ulteriore studio sui «pericoli naturali» per il progetto della linea ad altissima tensione Chamoson - Chippis.
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