Panoramica
Il sistema elettrico in Europa e in Svizzera vive una profonda trasformazione. Con la decarbonizzazione, le centrali elettriche a capacità garantita vengono rimosse dalla rete, mentre vengono ampliate le nuove energie rinnovabili. Questi sviluppi concernono i gestori di rete in molteplici modi e li pongono di fronte a sfide importanti. I collegamenti da nord a sud, come la linea Bassecourt – Mühleberg, non sono importanti solo per il trasporto di energia proveniente dalla produzione nazionale, bensì aumentano anche la capacità di importazione della Svizzera, che in inverno non è in grado di coprire il proprio fabbisogno di elettricità con la propria produzione.
In una situazione di approvvigionamento normale, la regione di Berna riceve corrente a sufficienza anche dopo la chiusura della centrale nucleare di Mühleberg. In caso di congestioni della rete sul breve termine, la stazione di comando della rete di Swissgrid potrà intervenire con varie misure, a seconda della situazione, ad esempio manovre di collegamento o interventi sulla generazione di energia elettrica (redispatch), oppure con provvedimenti sul mercato dell’elettricità (adeguamenti NTC) al fine di garantire la stabilità della rete. Per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento nel medio termine, Swissgrid necessitava del collegamento da 380 kV tra Bassecourt e Mühleberg. Con la realizzazione di questo progetto della «Rete strategica 2025», Swissgrid raggiunge un’altra pietra miliare. Tuttavia, per aumentare la sicurezza della rete e dell’approvvigionamento in Svizzera nel lungo termine, il processo di modernizzazione della rete di trasmissione deve essere portato avanti rapidamente.
Progetto
La linea Bassecourt – Mühleberg, lunga 45 chilometri, è stata costruita nel 1978 e approvata già allora per una tensione di 380 kV. Swissgrid l’ha gestita a 220 kV fino alla fine di luglio 2023 e poi l’ha scollegata dalla rete per tre mesi. Durante questo intervallo di arresto di tre mesi, sono stati eseguiti lavori di montaggio per modernizzare la linea. Swissgrid ha eseguito i lavori di ingegneria civile in anticipo, già dall’estate 2022, mentre la linea era in servizio. Sono state necessarie misure strutturali, in quanto le norme e i valori limite relativi ai campi elettromagnetici e al rumore sono diventati più severi rispetto a quando la linea è stata costruita nel 1978. Dopo un cantiere di circa 15 mesi, Swissgrid ha messo in servizio con successo la linea il 21 novembre 2023 a una tensione di 380 kV.
La tensione è stata aumentata nel rispetto di tutte le norme e i valori limite vigenti in materia di campi elettromagnetici e rumore.
La modernizzazione della linea è avvenuta sui tralicci esistenti, dunque senza impatti sul paesaggio. In totale, sono state eseguite misure di ristrutturazione su 56 dei 142 tralicci e sui portali di ancoraggio delle due sottostazioni di Pieterlen e Bassecourt: sono state rinforzate le fondamenta dei singoli tralicci, sono state installate catene portanti doppie ed è stata aumentata la tensione dei cavi. Il funzionamento a 380 chilovolt ha comportato un aumento delle emissioni acustiche pressoché impercettibile.
Swissgrid ha investito circa 17 milioni di franchi nel processo di modernizzazione della linea Bassecourt – Mühleberg. Il progetto fa parte della «Rete strategica 2025», la pianificazione della rete sul lungo termine di Swissgrid.
Tempistiche
ll 22 agosto 2019 l'Ufficio federale dell'energia ha approvato l'aumento di tensione (da 220 a 380 chilovolt) della linea ad altissima tensione tra Bassecourt e Mühleberg, respingendo i ricorsi, concernenti precipuamente l'inquinamento acustico ed elettromagnetico, oppure la richiesta di spostamento o cablaggio della linea. La decisione dell'Ufficio federale dell'energia è stata impugnata da diversi ricorrenti dinanzi al Tribunale federale. Il 23 marzo 2021 il Tribunale federale ha confermato la decisione di approvazione del piano per l'aumento della tensione della linea Bassecourt – Mühleberg e ha respinto tutti i ricorsi.
Swissgrid ha iniziato i lavori di ristrutturazione necessari ad agosto 2022. Dopo un cantiere di circa 15 mesi, Swissgrid ha messo in servizio con successo la linea il 21 novembre 2023 a una tensione di 380 chilovolt.
I lavori di ristrutturazione della linea esistente in sintesi
Nel corso del processo di modernizzazione, sono stati adattati i tralicci esistenti e altri componenti. Il tracciato della linea e quindi il paesaggio sono rimasti invariati. In totale, sono state eseguite misure di ristrutturazione su 56 dei 142 tralicci e sui portali di ancoraggio delle due sottostazioni di Pieterlen e Bassecourt. Le fondamenta in calcestruzzo, i tralicci e i portali sono stati rinforzati e sono state installate catene di supporto doppie. Lo scopo è aumentare la sicurezza, soprattutto in prossimità di centri abitati o di incroci con strade o linee ferroviarie. Per aumentare la distanza tra il terreno e i conduttori sotto tensione, le corde sono state ulteriormente tese. Grazie al processo di modernizzazione della linea, il funzionamento a 380 kV è conforme a tutte le norme e ai valori limite attuali vigenti in materia di campi elettromagnetici e rumore.
Sottostazioni
Nuovi trasformatori nelle sottostazioni di Mühleberg e Bassecourt
Nella sottostazione di Mühleberg Swissgrid ha installanto un nuovo trasformatore. In combinazione con l'aumento della tensione della linea ad altissima tensione, il trasformatore di Mühleberg garantisce il trasporto della corrente con una tensione di 380 kV e di 220 kV.
A metà settembre 2020 è stato consegnato a Mühleberg l'ultimo dei quattro poli del trasformatore. Il nuovo trasformatore è stato consegnato dal porto di Basilea a Mühleberg con quattro trasporti eccezionali. Ogni polo ha un peso di trasporto di 170 tonnellate, una lunghezza di circa 11 metri, una larghezza di quasi 3.6 metri e un'altezza di 4.5 metri. Il trasformatore sarà pronto all'uso da fine 2020.
Nella sottostazione di Bassecourt si sono conclusi i lavori di ristrutturazione per il nuovo trasformatore sfasatore da 380 / 220 kV. Il nuovo trasformatore è in servizio da maggio 2020 e consente una migliore gestione dei flussi di energia dalla Francia.